Pratica notarile · guida e preventivo
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Quando si parla di "aprire una società" o di "modifiche statutarie", ci si riferisce a una pratica notarile che riguarda la vita di una società, dalla sua costituzione fino a ogni successivo cambiamento importante. In pratica, lo statuto è il documento che definisce le regole fondamentali della società: la ragione sociale, l'oggetto sociale, il capitale, la ripartizione delle quote, gli organi di amministrazione e molto altro. Ogni volta che queste regole cambiano, serve un atto notarile per aggiornare lo statuto e renderlo conforme alla legge.
Questa guida è pensata per chi deve affrontare una modifica statutaria, sia per la prima volta (costituzione) sia per un aggiornamento successivo. Ti spiegheremo in modo chiaro e pratico cos'è, quando serve, come funziona, quali documenti preparare e soprattutto quanto costa, con un range indicativo che va da 900 a 3500 euro. Alla fine, avrai gli strumenti per arrivare dal notaio preparato e per confrontare i preventivi in modo intelligente.
Cos'è e a cosa serve
La modifica statutaria è l'atto notarile con cui si modifica lo statuto di una società di capitali (Srl, Spa, Sapa) o di una società di persone (Snc, Sas). Lo statuto è il contratto sociale che regola la vita della società, quindi qualsiasi cambiamento sostanziale richiede una modifica formale. Le modifiche più comuni includono: il trasferimento della sede legale, il cambiamento della ragione sociale, l'aumento o la riduzione del capitale sociale, l'ingresso di nuovi soci, la modifica dell'oggetto sociale (cioè l'attività che la società svolge) e la revisione delle regole di amministrazione.
L'atto di modifica viene redatto dal notaio, che verifica la legalità della modifica e la sua conformità alle norme di legge e allo statuto stesso. Dopo la stipula, il notaio provvede a depositare l'atto nel Registro delle Imprese entro 30 giorni, rendendo la modifica efficace e opponibile a terzi. Senza questa formalità, la modifica non avrebbe valore legale.
Quando serve davvero
La modifica statutaria serve in molte situazioni concrete. Ecco i casi più frequenti:
- Costituzione di una nuova società: quando si apre una Srl o una Spa, lo statuto viene redatto e firmato davanti al notaio.
- Trasferimento della sede legale: se la società cambia città o anche solo indirizzo, è necessario aggiornare lo statuto.
- Cambio di ragione sociale: se si decide di cambiare il nome della società.
- Aumento o riduzione del capitale: per raccogliere nuovi fondi o per adeguarsi a nuove esigenze.
- Ingresso o uscita di soci: quando un socio cede le proprie quote o ne entrano di nuovi, spesso serve una modifica statutaria.
- Modifica dell'oggetto sociale: se la società inizia una nuova attività o smette di farne una.
- Cambio delle regole di amministrazione: ad esempio, passare da un amministratore unico a un consiglio di amministrazione.
In tutti questi casi, la modifica statutaria è obbligatoria per legge. Non è una scelta: senza l'atto notarile, la modifica non ha effetto e la società rischia sanzioni.
Come funziona dal notaio
Il procedimento è più semplice di quanto si pensi, ma richiede una certa preparazione. Ecco i passaggi tipici:
- Prenotazione dell'appuntamento: contatti il notaio e fissa un incontro. Molti notai offrono una prima consulenza gratuita o a costo fisso.
- Preparazione della documentazione: prima dell'appuntamento, raccogli tutti i documenti necessari (vedi sezione successiva). Il notaio ti dirà esattamente cosa serve.
- Redazione dell'atto: il notaio prepara la bozza dell'atto di modifica, che può essere inviata per email per una revisione.
- Firma dell'atto: il giorno dell'appuntamento, le parti (soci e/o amministratori) firmano l'atto davanti al notaio. La firma può avvenire anche con procure, se qualcuno non può essere presente.
- Deposito al Registro Imprese: entro 30 giorni, il notaio deposita l'atto presso la Camera di Commercio competente. Da quel momento la modifica è ufficiale.
I tempi totali variano: la redazione può richiedere da pochi giorni a un paio di settimane, a seconda della complessità. La firma è un momento unico, ma la preparazione è fondamentale per evitare errori.
Documenti da preparare
Per non perdere tempo, prepara con anticipo questi documenti:
- Documento d'identità valido di tutti i soci e degli amministratori che firmano l'atto.
- Codice fiscale di tutti i soggetti coinvolti.
- Atto costitutivo e statuto vigente (copia aggiornata).
- Visura camerale recente (non più vecchia di 3 mesi).
- Delibera assembleare che approva la modifica (se non sei l'unico socio).
- Eventuali procure se qualcuno firma per conto di altri.
- Ricevuta del versamento dell'imposta di registro (se prevista, ma spesso la paga il notaio).
Il notaio potrebbe richiedere ulteriori documenti in base al tipo di modifica. Ad esempio, per un aumento di capitale, serve la prova del versamento; per un trasferimento di quote, serve l'atto di cessione. Chiedi sempre al notaio l'elenco completo.
Quanto costa e cosa fa variare il prezzo
Il costo di una modifica statutaria varia notevolmente in base a diversi fattori. In Italia, il range indicativo è 900–3500 €, con una media di circa 1600 €. Ma perché questa differenza? Ecco i principali fattori che influenzano il prezzo:
- Complessità della modifica: una semplice modifica della sede legale costa meno di un aumento di capitale con emissione di nuove quote.
- Tipo di società: le Srl hanno costi generalmente inferiori rispetto alle Spa, che richiedono più adempimenti.
- Urgenza: se hai bisogno di una modifica in tempi rapidissimi, alcuni notai applicano un sovrapprezzo.
- Studio notarile: i notai hanno tariffe libere, quindi i prezzi possono variare anche dello stesso tipo di pratica.
- Spese di registro e imposte: l'imposta di registro è fissa (200 € per le Srl, salvo casi particolari), ma l'imposta ipotecaria e catastale possono aggiungersi in caso di trasferimenti immobiliari.
- Diritti di segreteria e visure: il notaio include nel preventivo le spese per la visura camerale e il deposito.
Quando chiedi un preventivo, assicurati che sia dettagliato e includa tutte le voci: onorario del notaio, spese di registrazione, imposte, diritti di segreteria e eventuali spese di trasferta. Solo così puoi confrontare i preventivi in modo corretto.
Errori da evitare
Per evitare brutte sorprese, ecco gli errori più comuni che le persone fanno:
- Non preparare i documenti: arrivare all'appuntamento senza i documenti giusti può far slittare la pratica e aumentare i costi.
- Sottovalutare i tempi: la modifica non è immediata; se hai una scadenza, pianifica con anticipo.
- Non leggere la bozza: firma solo dopo aver letto attentamente la bozza e aver chiesto chiarimenti su ogni clausola.
- Non confrontare i preventivi: molti si affidano al primo notaio senza chiedere altri preventivi. Invece, è sempre utile confrontare.
- Dimenticare le delibere: se la modifica richiede una delibera assembleare, questa deve essere approvata prima dell'atto notarile.
- Non considerare le imposte: oltre all'onorario, ci sono imposte fisse e proporzionali che possono incidere sul totale.
Evitando questi errori, risparmierai tempo e denaro.
Come chiedere un preventivo utile
Per ottenere un preventivo chiaro e utile, segui questi consigli:
- Descrivi la modifica in dettaglio: spiega al notaio esattamente cosa vuoi modificare, ad esempio "cambio di sede da Milano a Roma" o "aumento di capitale da 10.000 a 50.000 euro".
- Chiedi un preventivo scritto: un preventivo verbale non è vincolante. Chiedi un documento scritto con tutte le voci di spesa.
- Chiedi cosa è incluso: verifica se il preventivo include le spese di registrazione, le imposte, i diritti di segreteria e l'eventuale consulenza.
- Confronta almeno 3 notai: usa il nostro portale per richiedere preventivi a più studi notarili nella tua zona.
- Chiedi i tempi: sapere quanto tempo richiede la pratica è importante per pianificare.
Un preventivo dettagliato ti permette di evitare sorprese e di scegliere con consapevolezza.
Domande frequenti
Risposte pratiche per arrivare preparato e chiedere un preventivo più chiaro.
Qual è la differenza tra modifiche statutarie e atto costitutivo?
L'atto costitutivo è il documento con cui si crea la società, mentre le modifiche statutarie sono gli atti successivi che aggiornano lo statuto. In pratica, l'atto costitutivo è la 'nascita' della società, le modifiche sono i 'cambi di vita'.
Quali documenti servono per una modifica statutaria?
Servono i documenti d'identità e codici fiscali di soci e amministratori, l'atto costitutivo e lo statuto vigente, una visura camerale recente, la delibera assembleare di approvazione e, se necessario, le procure. Il notaio può richiedere documenti aggiuntivi in base al tipo di modifica.
Quanto tempo richiede una modifica statutaria?
La redazione dell'atto richiede da pochi giorni a due settimane, a seconda della complessità. La firma avviene in un giorno, e il deposito al Registro Imprese entro 30 giorni. In totale, il processo può richiedere da 1 a 4 settimane.
È obbligatorio essere presenti di persona dal notaio?
In genere sì, ma è possibile firmare tramite procura se un socio o amministratore non può essere presente. La procura deve essere autenticata, quindi è meglio organizzarla con il notaio stesso.
Cosa include il prezzo di una modifica statutaria?
Il prezzo include l'onorario del notaio, le spese di registrazione (imposta di registro), i diritti di segreteria, la visura camerale e l'eventuale consulenza. Alcuni notai includono anche le imposte ipotecarie e catastali, ma è bene chiederlo nel preventivo.
Quali sono gli errori più comuni da evitare?
Gli errori più comuni sono: non preparare i documenti, non leggere la bozza prima di firmare, non confrontare i preventivi, dimenticare le delibere assembleari e non considerare le imposte oltre all'onorario. Evitandoli, risparmi tempo e denaro.